venerdì 28 settembre 2018

"Un Premio che premia" di Maria Rosaria Teni

                             “L’amor che move il sole e l’altre stelle.”
                             (Paradiso XXXIII, v. 145 Dante Alighieri)
Parlare del Premio letterario “Vitulivaria” – memorial Gerardo Teni è un’occasione sempre molto gradita e mi consente di raccontare come, nel corso degli anni e delle varie edizioni, effettivamente questo Premio abbia sempre accresciuto il suo valore e la sua specificità, attestandosi con vivezza nel panorama poetico e mettendo in evidenza “penne” di grande talento e passione nonché di sorprendente creatività. Il rapporto che si è man mano creato con i poeti e gli scrittori che hanno partecipato nelle quattro edizioni precedenti del Premio è stato straordinario e molti di essi continuano a seguire il percorso di Vitulivaria, inviando le loro opere e instaurando una rete di scambio culturale veramente entusiasmante. Considerato tutto questo e anche il numero crescente di partecipanti, provenienti da ogni parte della penisola, si è ritenuto dunque di voler proseguire nell’organizzazione di un’altra edizione di “Vitulivaria”, la quinta, malgrado gli inevitabili sforzi e le consuete contratture burocratiche. Nelle edizioni precedenti si è voluto sottolineare lo straordinario legame del Premio con il territorio, implicito nel latinismo del titolo “Vitulivaria”, inserendo delle sezioni a tema che avessero la funzione di rimarcare le peculiarità di una terra da sempre aperta allo scambio di culture diverse, ma presto la tematica si è allargata, prendendo in considerazione aspetti più prettamente personali e intimistici come la riflessione sul tempo, insieme filosofica ed introspettiva, o anche la funzione rilevante della musica con il tema : “La musica nel cuore” che tanti poeti ha sollecitato. Oggi, nella quinta edizione, il tema è invece affidato ad una mirabile citazione, di universale bellezza “L’amor che move il sole e l’altre stelle.”     (Paradiso XXXIII, v. 145 Dante Alighieri), che rappresenta il culmine dell’esperienza trascendente di Dante e il vertice della sua poesia con la celebrazione della visione finale del creatore dell’universo. In questa scelta tematica, l’amore, quell’amore che è principio e anima dell’universo, quell’amore che muove il sole e le stelle, si eleva al di sopra di tutto per magnificare il senso della vita che, dopo l’estrema visione, si glorifica dell’appartenenza dell’essere umano, di ogni essere, al ritmo dell’universo. L’amore, dunque, in questa sede specifica del Premio, è visto in tutte le innumerevoli sfaccettature in cui si manifesta nella vita dell’uomo, dal senso della nascita, all’amicizia, all’affettività, al matrimonio, alla paternità e maternità e non ultimo al senso della natura. Non è facile parlare d’amore: banalità, contraddizioni, luoghi comuni, fraintendimenti sono trappole che spingono ad una mistificazione del concetto d’amore, che risulta infine, di difficile estrinsecazione. L’amore, partendo dalla prospettiva divina nell’improvvisa folgorazione di Dante, si lega strettamente con tutto ciò che è nell’universo, raggiungendo il microcosmo del vissuto quotidiano, confrontandosi con alcune delle manifestazioni intrinseche dell’uomo e si sostanzia delle stesse emozioni che fanno parte di ognuno di noi. Concludo questa mia riflessione, con l’augurio di un felice viaggio dunque, nel mondo della poesia e della scrittura, attraverso un’opera di scandaglio nel proprio Io per trarre da esso tutto ciò che è nascosto, tenendo sempre presente che la poesia vive in ognuno di noi e ci aiuta a “vivere”.
Maria Rosaria Teni

https://premioletterariovitulivaria.wordpress.com/

martedì 11 aprile 2017

Risultati finali del IV Premio letterario “Vitulivaria”


Si sono felicemente conclusi i lavori della Giuria del IV Premio letterario  "Vitulivaria” – memorial Gerardo Teni e i risultati finali saranno comunicati durante la conferenza stampa che avrà luogo nel Palazzo Adorno, messo a disposizione della Provincia di Lecce che ha patrocinato l’evento.

Sarà l’occasione per presentare la serata, il suo svolgimento e i componenti della Giuria.

A conclusione,  i risultati e il verbale della giuria saranno pubblicati su questa pagina e sul sito dell’Associazione “Viva Mente”, organizzatrice del Premio in collaborazione con il Comune di Novoli.

info: www.premioletterariovitulivaria.wordpress.com

https://www.facebook.com/premioletterariovitulivariamemorialgerardoteni/

domenica 5 marzo 2017

"Vitulivaria 2017" - Inzio lavori della giuria



 

AIl'indomani della scadenza, si può dire che il  2017 ha confermato il successo del Premio letterario "Vitulivaria": i numerosi elaborati, in prosa e in versi, giunti da ogni parte d'Italia, le te­ma­tiche affrontate nelle opere, la qualità del tratto stilistico e contenutistico, hanno dato la misura della validità culturale che "Vitulivaria" sta guadagnando nel corso delle sue edizioni. La giuria è già al lavoro per esaminare le opere e presto saranno resi noti i nomi dei finalisti e di coloro che riceveranno una menzione speciale.
Un premio alla scrittura, ma anche un riconoscimento alla funzione magica della parola che, in questa quarta edizione, si è accompagnata alla musica, costituendo un armonioso connubio che ha conferito un valore aggiunto al mondo dei sentimenti. La poesia è presente nella nostra vita eppure è difficile delimitarla, catturarla in un attimo e fissarla su una pagina. La straordinarietà di chi fa poesia è proprio la sua capacità di scavo nella parola per trarre da essa tutto il suo significato e per dare vita a nuovi significati. Si può allora dire che nella poesia le parole si compongono tra loro non soltanto per comunicare qualcosa, ma anche per ricercare nuovi significati. La parola poesia deriva dal greco poiein, ossia "fare, creare". Scrivere poesia è un atto percettivo, inteso nel senso che colui che scrive intende conoscere, percepire, indagare  e cercare di scoprire, in alcuni casi, il reale attraverso la parola che diventa in tal modo il riflesso del suo mondo interiore.
Per questi e altri motivi si comprende la complessa natura della poesia e la si apprezza proprio in virtù dell'impossibilità di ridurla a mera formula o esercitazione tecnica: ogni poesia è un microcosmo in un universo frastagliato di emozioni e di situazioni.
"Vitulivaria" dimostra la fede nella funzione sociale e culturale della poesia e, nonostante le difficoltà contingenti collegate all'organizzazione di un concorso, persegue con tenacia la strada della scrittura ad ogni costo, per sostenere la valenza della funzione poetica in un momento in cui la comunicazione si impoverisce di parole per arricchirsi di stereotipi. Un augurio allora a tutti i numerosi poeti e scrittori che hanno accolto l'invito a camminare insieme sulla strada della poesia!
Maria Rosaria Teni

 

Evidenza

PREMIO LETTERARIO VITULIVARIA – memorial Gerardo Teni – Nona edizione

    È online il Bando VITULIVARIA 2026 della IX edizione del Premio letterario nazionale “Vitulivaria- memorial Gerardo Teni”    È ...